Credo che le macchine da cucire di tutte le creative non abbiano mai lavorato tanto come da febbraio ad oggi: tante amiche e clienti mi raccontano di aver finito progetti che attendevano nell’armadio da anni, ma anche di aver cucito tante mascherine, per sè, per la famiglia, per gli amici. Le mascherine sono destinate ad accompagnarci anche nei prossimi mesi: armiamoci quindi dei prodotti migliori, senza rinunciare allo stile. Continua a leggere
Di recente abbiamo inserito fra la nostra selezione i cartamodelli firmati da Noodlehead: questo è il nome scelto da Anna Graham per il suo design di pattern, libri e tessuti. Eravamo appassionate da tempo dello stile dei suoi tessuti, fra i quali abbiamo scelto la collezione Driftless, mentre i pattern sono stati una vera sorpresa: borse, zaini ed accessori eleganti, molto portabili e versatili, che possono assumere stili diversi a seconda dei tessuti con cui saranno interpretati.
Ti è mai capitato di rimanere letteralmente a bocca aperta davanti ad un lavoro di patchwork o di ricamo, di ammirarne la precisione, la cura del dettaglio, l’armonia complessiva? Quando capita a me, sono – ovviamente – particolarmente curiosa di conoscere meglio chi l’ha realizzato, scoprire i suoi gusti, le scuole o le esperienze che ha fatto e così via. Ma mi interesso anche, specie con chi generosamente condivide i propri piccoli segreti, alle attrezzature che utilizza per cucire: perchè se è vero che l’esperienza e la mano di ognuna sono doti personalissime, è altrettanto vero che utilizzare gli strumenti giusti aiuta anche quelle più “umane” di noi a raggiungere risultati migliori.
Se ci segui da qualche tempo già conosci, e probabilmente condividi, la nostra passione per i Ghastlies; se così non fosse, permettimi di presentarteli. I Ghastlies sono una bizzarra ed affascinante famiglia nata da un disegnatore geniale di nome Alexander Henry: hanno un aspetto severo, un abbigliamento d’altri tempi, numerosi parenti aristocratici e frequentano luoghi a volte lugubri. Vietato definirli “stoffe da Halloween” perchè loro sono così ogni giorno dell’anno ed il Carnevale non sanno cosa sia.
A fine marzo sono stata alla fiera di Colonia: è una manifestazione dedicata per lo più ai negozianti, quindi ha un’impostazione diversa dalle fiere italiane a cui siamo abituate. Per me è stata la prima volta ed è stato bellissimo, mi sono riempita gli occhi di tessuti ed accessori, ho ammirato gli allestimenti, conosciuto nuovi fornitori e ritrovato vecchie e piacevoli conoscenze, alcune davvero a sorpresa. La fiera è molto grande, ci sono stand magnifici ed altri… diciamo essenziali; io ho cercato di guardare un po’ di tutto, cercando allo stesso tempo di non comprare tutto quello che mi piaceva, ma ecco all’improvviso, subito dopo essermi detta che forse ad ordini stavo a posto per tutto l’anno, comparire uno stand piccolino, un po’ defilato, con loro…
Una delle mie passioni sono gli abbinamenti di tessuti: adoro conoscere le nostre stoffe, accostarle, mescolarle e trovare il mix giusto per ogni lavoro e per le clienti che si affidano a noi per un consiglio. Spesso mi rendo conto di avere ancora molto da imparare, specie quando vedo dei lavori di nostre clienti che hanno realizzato degli abbinamenti tanto azzardati quanto riusciti. E’ un mondo meraviglioso quello delle stoffe…
Non vedevamo l’ora di presentarle, perché ci stiamo lavorando da un po’.
Parlare di borsette ci sembra ora limitativo, perché per noi sono un progetto più ampio a lungo coccolato, studiato, riorganizzato, a tratti rimandato, da capo ragionato e, ora, fieramente realizzato.
Patchwork victim, fashion victim e trendsetter all’ascolto, vi presentiamo…
Le Divine
Da Patchworkvictim siamo tutte elettrizzate per l’arrivo di una nuova collezione: si tratta della All Stars di Tula Pink, nome famosissimo fra le quilters di tutto il mondo, una giovane geniale designer che ha creato un brand unico e di straordinario successo. La prima collezione che inseriamo sul nostro sito, in contemporanea con il resto del mondo, è già un oggetto di culto, essendo con ogni probabilità l’ultima stampata dalla FreeSpirit Fabrics, che all’inizio di febbraio ha annunciato la chiusura.
Guardiamoci in faccia: con una passione così – e delle stoffe così! – quanto potevamo resistere senza fare neanche un passo nella sartoria e nel mondo dei tessuti per creare vestiti?
Brilla come una diamante, perché sei preziosa. Brilla come un’idea, perché sei creativa e intelligente. Brilla d’amore e di passione per quello che fai.
