Bentornate e bentornati sul blog di Patchwork Victim,
oggi cominciamo a parlare di stoffe, cosa che ci viene di certo meglio.
Lo facciamo oggi, perché manca un mese a Natale, e si entra nel vivo della preparazione dei regali.
Più di altre ricorrenze il Natale è il trionfo del cucito creativo, poiché è una festa che, indipendentemente dalle convinzioni personali, induce a riflettere sui nostri affetti e sulle cose veramente importanti, e un dono realizzato con le nostre mani, che aggiunge all’oggetto il valore del nostro tempo e del nostro impegno, è un bel modo per far sapere alla persona che lo riceve quanto teniamo a lei.
Chi ha più esperienza può concedersi ancora un paio di settimane fantasticando di nuovi progetti o rielaborando schemi noti per personalizzarli, ma per chi non ancora non padroneggia tutte le malizie del mestiere per risparmiare tempo, come qualcuno qui in redazione, è giunto il momento di armarsi di rotella, righelli e macchina per cucire.

